Un’altra sera di aprile in Filanda

14 Aprile 2011
Per quelli che mi hanno chiesto cosa fosse il theremin, ecco qui una foto scattata al concerto di venerdì scorso. Sono andata per curiosità, e perché mi piace molto arrivare di sera alla Filanda, da lì vedere il cielo stellato che ormai non si vede quasi più, le vetrate della sala grande illuminate e gli edifici nella penombra. Non sapevo cosa aspettarmi, né avevo cercato di sentire questo strumento in anticipo, magari su YouTube. Strano è dire poco. Il suono assomiglia talvolta ad uno strumento ad archi, ma anche ad un lamento (e non è una bella cosa). Come sensazione di una profana, varia tra il suono tipico del sottofondo di un film di paura anni ’70 e una divertente sperimentazione. Mi sono piaciute molto le musiche accompagnate dalla voce, altre mi hanno lasciate a dir poco perplessa. Ma il musicista ha un grande senso dello humor, e mi ha dato l’impressione di essere lì per se stesso. Non perché non gli interessase il pubblico, ma perché era completamente immerso nella sua musica, e poco altro importava. Quando ha concluso, il bis è stato chiesto con fatica, l’applauso è partito da una sola persona, che piano piano ha trascinato gli altri. “Sicuri?” ha detto l’artista tornato sul palco. L’ultimo pezzo, “Tunnel di vento”, è stato il più incredibile. Lo dico così, incredibile, senza che questo termine abbia connotazione positiva o negativa. Incredibile; chi scrive della musica così? Un lungo, lunghissimo suono, un soffio, un sibilo infinito che parte altissimo e finisce più basso, con passaggi quasi impercettibili. Ad un altro concerto di theremin non penso di andare, ma è valsa la pena vedere questo.

Il 15 aprile, alle ore 21.00, invece, in Filanda sonerà La Band.

La Band si forma nel 1990 al Tag Club di Mestre –Venezia dall’unione di quattro amici: Alessandro Bressanello chitarra e voce, già attivo in numerosi gruppi degli anni ’60 regista ed attore, Lillo Signoretti chitarra solista anche lui sulla scena nei mitici anni ’60, Silvio Zanoni batterista professionista di lungo corso e il più giovane Tullio Tombolani. La Band dai suoi esordi ha raccolto subito un ampio consenso con i suoi concerti grazie al mix di rock anni ’60 – 70 puntando soprattutto sulle cover dei Rolling Stones ….ma non solo.

Rimasta sulla scena sino ad oggi con diverse formazioni in questa occasione si presenta con Francesco Satini alla batteria e Paolo Santinello all’armonica.
Alessandro Bressanello guitar and voice
Lillo Signoretti lead guitar
Francesco Satini drums
Tullio Tombolani bass
Paolo Santinello blues harp

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