Venerdì, un libro…anzi tre

18 Maggio 2012

AL LUPO, AL LUPO!

Conosco una bambina a cui piacciono molto i lupi, e per lei il lupo non è cattivo, ma caro e buono. Nella letteratura infantile (e non solo), però, spesso il lupo è connotato da caratteristiche negative. Nei libri che presentiamo questa settimana, il lupo non sempre è buono, ma non muore come nelle favole tradizionali, non finisce squartato e piuttosto che cattivo, è simpatico, tenero, scaltro o un po’ imbranato.

APRITE QUELLA PORTA è meraviglioso. Nero, bianco e rosso, una nonnina tutta rughe e sorda, un lupo che le prova tutte per entrare. Il finale è geniale e sorprendente, nella sua semplicità.

Jacques Benoît, Aprite quella porta.

LA VERA STORIA DEI TRE PORCELLINI. Era ora. Era ora che a raccontare com’è andata veramente con le tre casette (quella di paglia, quella di legno e quella di mattoni), fosse il lupo.

Caro lettore,

deve esserci stato un equivoco di qualche sorta. Sono ormai passati anni da quando spiegai per la prima volta cosa accadde a quei tre piccoli porcellini e mi trovo ancora in gattabuia…E poi c’è stata quella ragazzina un po’ svanita con quel suo cappuccetto rosso. Ha visto la mia foto sul giornale e ha fatto su tutt’una storia con me che mi vestivo come la sua nonnina e la spaventavo con gli occhi grandi che ho e i denti grandi che ho. Folle.

Raccontato da Jon Scieszka Illustrato da Lane Smith, La vera storia dei tre porcellini 

SIGNORINA SI-SALVI-CHI-PU Ò . Provate anche voi a raccontare a un bambino la storia di Cappuccetto Rosso con la bimba monella e il lupo che ne deve sopportare di tutti i colori. Questa non è la storia di Cappuccetto Rosso, ma la bimba è quella della storia a rovescio, e il lupo anche. Per fortuna c’è la nonna.
Philippe Corentin, Signorina Si-salvi-chi-può

L’idea di fondo, comunque, è quella di cercare di scardinare storie che sono tali solo perché il tempo le ha tramandate così, idee mummificate, pensieri impolverati. Proviamoci.

Categorie: Libri