Venerdì, un libro e gestione del cambiamento

22 Febbraio 2013

La quarta di copertina recita:

“A prima vista, questo meraviglioso libro può apparire nulla di più di una semplice e piacevole favola. Ma quest’impressione è solo la punta del proverbiale iceberg” Dalla prefazione di Spencer Johnson.

John Kotter, autore di questo libro, insegna da 40 anni alla Harvard Business School. Nel 1996 scrive un libro che ottiene un enorme successo: “Guidare il cambiamento”. Il libro tratta di riorganizzazione e gestire il cambiamento con attenzione ai rapporti, all’efficienza, alla qualità. Secondo l’autore, il modello proposto può essere applicato a qualsiasi tipo di trasformazione.

Segue un secondo libro, “Il cuore del cambiamento”, che si basa su una serie di ricerche secondo le quali (molto interessante!), la spinta al cambiamento per le persone non viene tanto da dati e informazioni razionali, ma da “esperienze emotivamente convincenti”. Sono quindi più le storie personali che toccano le corde profonde di una persona che non fatti, numeri e discorsoni pieni di logica. Da questi studi emerge inoltre che le persone che si trovano alla base della gerarchia sono fondamentali per dare impulso al cambiamento, ma spesso temono di non venire considerate.

Il modello è molto usato da coloro che, in diverse organizzazioni, sono alle prese con periodi di transizione. Una di queste persone, il tedesco Holger Rathgerber, dal libro di Kotter sviluppa un esercizio che supporta il lavoro dei manager ma anche di altri dipendenti delle aziende in fase di cambiamento. L’esercizio utilizza come esempio proprio una colonia di pinguini. Kotter è evidentemente intrigato dalla cosa, e la trova tanto interessante da decidere di cominciare a collaborare con Rathgerber e scrivere con lui “Il nostro iceberg si sta sciogliendo”.

La storia è quella di una colonia di pinguini che vivono felici e sereni sul loro iceberg, seguendo schemi e attenendosi a ruoli tramandati nel tempo. Un pinguino scopre però un giorno che l’iceberg sul quale vivono è in pericolo. Non solo, non c’è tempo da perdere. I pinguini parlano, ragionano, rappresentando quelli che possono essere i ruoli tipici del mondo reale: i positivi, i confusi, gli ostili, gli scettici. Il percorso non è lineare, ma questo libro offre spunti per gestirlo, e una guida che fa sembrare quasi semplice un passaggio che evidentemente tanto semplice non è. Questa però non è necessariamente una cosa negativa. Il  riassunto delle fasi da seguire  per un cambiamento il più fluido possibile è disponibile anche online.

Buon fine settimana.

Categorie: Libri