4 trend per il 2024

25 Gennaio 2024

Cominciamo il 2024 scoprendo quali saranno alcuni dei temi di maggior rilievo nell’ambito della sostenibilità:

  1. Green Claims

Si torna a parlare di greenwashing. I Green Claims sono stati presentati a marzo 2023 dalla Direzione Generale per l’Ambiente della Commissione Europea. È una nuova proposta di direttiva per evitare che le aziende facciano asserzioni ambientali fuorvianti sui propri prodotti o servizi. La direttiva è una delle iniziative all’interno del Piano d’Azione per l’Economia Circolare adottato nel 2020 dalla Commissione Europea con l’obiettivo generale politico della neutralità climatica dell’UE entro il 2050.
Attualmente nell’UE la maggior parte delle asserzioni ambientali è vaga, ingannevole o riporta informazioni false. Un’ affermazione su due non è certificata e circa il 40% non è supportata da evidenze scientifiche. Inoltre, i livelli di trasparenza offerti dalle certificazioni riconosciute non sono uniformi. Questi dati sono stati raccolti dall’UE e sono consultabili qui.
L’iter di adozione della direttiva è appena cominciato e il 2024 sarà un anno cruciale per il suo avanzamento.

 

  1. Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)

La CSRD è entrata in vigore nel 2023, le nuove regole saranno applicate nell’anno fiscale 2024 e i primi report saranno consultabili nel 2025. La direttiva richiede alle grandi aziende e quelle quotate in borsa di pubblicare regolarmente la reportistica sui rischi sociali e ambientali che affrontano e su come le loro attività impattano le persone e l’ambiente. L’obiettivo è quello di aiutare gli investitori, le organizzazioni della società civile, i consumatori e gli altri stakeholder a valutare la performance di sostenibilità delle aziende.

 

  1. United Nations Climate Change Conference (COP28)

Il 13 dicembre si è tenuta la Conferenza sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite. Alla conclusione delle due settimane di conferenza, si è raggiunto un accordo che sancisce l’inizio della fine dell’era dei combustibili fossili. Il Segretario Esecutivo Simon Stiell ha affermato “Whilst we didn’t turn the page on the fossil fuel era in Dubai, this outcome is the beginning of the end. Now all governments and businesses need to turn these pledges into real-economy outcomes, without delay.” L’obiettivo è accelerare l’azione sul clima entro la fine del decennio, con la priorità di mantenere il limite di temperatura globale di 1,5°C a portata di mano. Il prossimo incontro è fissato per l’11-22 novembre 2024 in Azerbaijan.

 

  1. L’AI nella verifica delle pubblicità ingannevoli

Dal 2022 l’Intelligenza Artificiale è stata inserita progressivamente nelle attività organizzative di diverse aziende. L’integrazione consapevole di questa tecnologia può portare ad un miglioramento dell’efficienza nei processi e a una riduzione degli errori. Ne è un esempio l’Advertising Standards Authority (ASA), che ha aggiornato il proprio sistema di screening pubblicitario assimilando l’AI. Già nel 2023 il loro AI-Based Active Advertising Monitoring ha controllato 3 milioni di pubblicità, che dovrebbero divenire 10 milioni nel prossimo anno. Questo rappresenta un segnale importante per le aziende per comunicare sempre più responsabilmente il proprio percorso di sostenibilità.