Intervista ad Armando Donati

3 Novembre 2025

Donati è un’azienda italiana con cuore in Franciacorta e linguaggio internazionale. Da sempre orientata all’innovazione, progetta e realizza sistemi evoluti per la seduta – dai componenti tecnici alle soluzioni complete – che uniscono design, tecnologia e sostenibilità.

In questa intervista, Armando Donati racconta il percorso intrapreso dall’azienda: dall’adozione della metodologia LCA fino alla pubblicazione delle dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD).

Quando e come è nato il percorso di sostenibilità di Donati?

Il nostro percorso verso la sostenibilità è nato in modo naturale, come espressione della strategia e dei valori che da sempre guidano Donati: qualità, responsabilità e innovazione. Già da diversi anni, abbiamo iniziato a porre maggiore attenzione all’impatto ambientale delle nostre attività, integrando criteri di sostenibilità nella progettazione, nella scelta dei materiali, nei processi produttivi e nella gestione energetica degli stabilimenti. La sostenibilità non è mai stata per noi un concetto astratto, ma un approccio concreto, fatto di azioni misurabili e miglioramenti continui.

Quali sono state, negli anni, le principali sfide che avete incontrato lungo questo percorso e come le avete affrontate?

Le principali sfide hanno riguardato due ambiti: il primo di natura culturale, relativo all’introduzione di un nuovo modo di pensare e agire all’interno dell’organizzazione; il secondo di carattere tecnico, legato alla complessità di misurare in modo oggettivo gli impatti ambientali dei nostri prodotti e processi.

Abbiamo affrontato queste sfide attraverso la formazione continua delle persone, l’adozione di metodologie e strumenti adeguati, insieme alla collaborazione con partner qualificati. Questo approccio ci ha permesso di consolidare la cultura della sostenibilità in azienda e di trasformare la complessità in un’opportunità di crescita e innovazione.

Recentemente, grazie alla collaborazione con 2B, avete pubblicato le EPD di due vostri prodotti. Quale valore aggiunto hanno portato queste dichiarazioni ambientali ai vostri prodotti?

La pubblicazione delle EPD rappresenta per noi un risultato importante e un ulteriore passo nella direzione della trasparenza e della responsabilità. Le dichiarazioni ambientali ci permettono di comunicare in maniera chiara e certificata l’impatto dei nostri prodotti lungo l’intero ciclo di vita, offrendo dati verificati e comparabili a livello internazionale.

Il valore aggiunto è duplice: da un lato, offriamo ai nostri clienti e partner uno strumento concreto di garanzia e affidabilità, utile per compiere scelte più consapevoli e per partecipare a progetti che richiedono elevati standard di sostenibilità; dall’altro, utilizziamo i dati emersi per migliorare ulteriormente i nostri processi interni, rafforzando il nostro impegno verso un design e una produzione sempre più sostenibili.

In questo senso, le EPD non sono solo una certificazione, ma diventano un vantaggio competitivo e un motore di innovazione continua, capace di posizionarci in modo chiaro sui mercati più attenti ai temi ambientali e di consolidare la fiducia nel percorso che stiamo portando avanti.

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