Nel lavoro di accompagnamento alle aziende nei percorsi di Life Cycle Assessment (LCA) e sostenibilità abbiamo avuto l’occasione di proporre e sperimentare un’attività di mappatura LCA e di successivo workshop di ecodesign.
Nell’esperienza condotta la mappatura è stata più di un mero esercizio tecnico di calcolo, ha offerto la possibilità di una lettura integrata di diversi prodotti e delle scelte aziendali da cui derivano così da offrire una vera e propria geografia della sostenibilità aziendale fatta di connessioni, scelte progettuali, visioni. La LCA di ogni prodotto è stata un viaggio nel quale la valutazione del ciclo di vita non è servita solo a fotografare l’esistente, ma ad aprire prospettive, e rivelare traiettorie possibili.
Il processo di mappatura e valutazione dell’impatto dei prodotti e delle loro varianti ha permesso di far emergere gli hotspot dei prodotti e di definire delle tematiche sfidanti da affrontare per il prodotto che le ha fatte emergere o da indagare nello sviluppo delle collezioni future.
Il workshop ha rappresentato un passaggio interessante in questa esperienza. Diverse competenze si sono incontrate: da un lato la conoscenza profonda della tecnologia e delle tendenze del settore visti dalle diverse prospettive interne all’azienda, dall’altro lo sguardo dell’esperto LCA. È stato nello scambio, nella possibilità di esplorare scenari alternativi, che si è potuto aprire lo spazio a una molteplicità di interpretazioni: non la ricerca di nuovi argomenti, quanto la capacità di leggere diversamente ciò che già c’è, di cogliere nel dettaglio tecnico una nuova possibilità, un’occasione di cambiamento.
Per permettere una maggiore concretezza nella definizione di nuovi scenari di progetto, durante il workshop, abbiamo utilizzato un tool di ecodesign prodotto ad hoc che permettesse di valutare le ricadute delle scelte progettuali sugli impatti ambientali del ciclo di vita dei prodotti. Il tool ha permesso l’esecuzione di calcoli semplificati, allineati con le scelte aziendali che sono emerse durante gli screening precedentemente condotti, così da garantire coerenza e verosimiglianza per il calcolo teorico dell’impatto condotto.
Mappatura LCA e workshop sono diventati così strumenti per esplorare non solo l’impatto ambientale dei prodotti, ma le scelte progettuali e le tematiche ambientali selezionate dall’azienda, e, soprattutto, le possibilità che queste scelte possono generare. In questo modo, la mappa del ciclo di vita non è più un perimetro, ma un atlante aperto su cui tracciare nuove rotte.
“Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili.”
da Italo Calvino, Lezioni americane.

Workshop e mappatura in 5 passi:
- Si individuano i prodotti rappresentativi per l’azienda.
- Vengono condotti gli screening LCA in linea con le norme ISO 14040 e 14044.
- Viene redatto un report LCA con la valutazione dei prodotti analizzati.
- Durante il workshop di mezza giornata l’azienda incontra un esperto LCA e discutono assieme dei risultai ottenuti, di possibili nuovi scenari e dell’impatto potenziale di nuovi prodotti.
- Viene redatto un documento che riassume i risultati LCA e i finding emersi durante il workshop.