Aggiornamenti dal progetto SWEETWOODS – verso la conclusione

31 May 2024

Il 22 maggio c’è stata l’inaugurazione ufficiale della bioraffineria di SWEETWOODS. All’evento erano presenti diversi partner e sostenitori del progetto, che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo.

L’impianto è localizzato ad Imavere nel comune di Järva, una piccola comunità dell’Estonia. Il sindaco ha affermato che la bioraffineria è l’esempio tangibile che si possono fare grandi cose in posti piccoli, integrando un’iniziativa locale in una visione globale. Questa sede è unica nel suo genere: trasforma residui legnosi in componenti di alto valore e si pone come un esempio positivo di economia circolare.

Il Direttore Esecutivo di Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU) ha dichiarato: “I am very proud of the SWEETWOODS achievements under the leadership of Fibenol. The biorefinery is spurring the creation of a new bio-based industry and innovation hub in Imavere focused on forestry-based chemicals and materials. It is creating jobs and boosting the regional economy. This is a clear example of circular bioeconomy in action”.

Peep Pitk, CDO di Fibenol, ha sottolineato l’importanza del progetto SWEETWOODS, in quanto esempio positivo della collaborazione tra pubblico e privato. L’impegno condiviso e il lavoro di squadra hanno permesso la costruzione di una base solida per l’innovazione lungo le catene del valore. Si è parlato anche del ruolo di Fibenol come bioraffineria ammiraglia della bioeconomia. Kristin Schreiber, direttrice della Direzione generale Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI della Commissione Europea, ha riconosciuto all’azienda estone il merito di aver saputo gestire la scalabilità di tecnologie biobased innovative.

I prodotti offerti da Fibenol hanno un impatto ambientale ridotto rispetto alle materie prime tradizionali e diversi progetti hanno dato il via a questa transizione. La lignina e gli zuccheri del legno sono biomateriali molto versatili, che possono essere impiegati nei settori più svariati. Attualmente, si producono prodotti biobased come materiali isolanti, saponi e prodotti per la cura della persona, imballaggi a ridotto impatto, plastiche compostabili e biodegradabili e asfalto. A tal proposito abbiamo approfondito la sostituzione del bitume con la lignina in un nostro articolo precedente, in cui si raccontava la realizzazione di alcune strade limitrofe all’impianto inaugurato.

L’avvicinarsi della conclusione ufficiale del progetto europeo non significa che gli sforzi siano terminati. La direzione intrapresa è quella giusta e, questi primi traguardi, consentono di guardare con ottimismo alla strada ancora da fare, tra cui la replica dell’impianto anche in territorio lettone.